Porto in 3 giorni: il ritmo giusto
Porto è una città di salite, viste improvvise sul fiume e case colorate che sembrano appoggiate l’una sull’altra.
Non è grande, ma ogni volta che volti un angolo trovi un dettaglio: un azulejo, un balcone di ferro, una botte di vino.
In tre giorni puoi vedere i quartieri principali, attraversare il ponte Dom Luís I più volte, sederti in Ribeira a guardare
il fiume e dedicare un buon pezzo di tempo alle cantine di Vila Nova de Gaia.
Perché 3 giorni a Porto
- Per vedere sia Ribeira che Vila Nova de Gaia con calma.
- Per dedicare tempo alle cantine e a una degustazione senza correre.
- Per entrare in almeno una chiesa ricoperta di azulejos e sederti in una libreria storica.
- Per salire e scendere da più punti panoramici, non solo dal ponte.
Due giorni bastano per un assaggio, tre per iniziare a sentirti un po’ di casa tra le vie del centro.
Cosa aspettarsi
Aspettati salite, gradini, pavé, meteo variabile (sole, pioggia e vento nello stesso giorno), ma anche tanta atmosfera:
luci calde sulla Ribeira di sera, il fiume che scorre lento, i tetti color ruggine e l’odore di vino nelle strade di Gaia.
Porto è più raccolta di Lisbona, con un tocco ancora più malinconico e ruvido. Ed è proprio questo che la rende speciale.
Itinerario narrato (3 giorni)
Una traccia flessibile: puoi spostare le giornate in base al meteo e alle tue energie.
Giorno 1 – Centro storico, azulejos e Ribeira
Il primo impatto con Porto spesso è la stazione di São Bento, con i suoi azulejos che raccontano scene storiche.
Da qui puoi scendere verso il centro, tra chiese rivestite di azulejos, vie in salita e caffè storici.
Nel pomeriggio scendi verso Ribeira: case colorate sul fiume, ristoranti, barche tradizionali. Sederti qui a guardare
il Douro e il ponte Dom Luís I è un modo perfetto per chiudere la prima giornata.
Giorno 2 – Vila Nova de Gaia e cantine di vino Porto
Il secondo giorno è dedicato all’altro lato del fiume. Attraversi il ponte Dom Luís I a piedi e arrivi a Vila Nova de Gaia:
qui si susseguono le cantine del vino Porto, con visite guidate e degustazioni.
Tra una cantina e l’altra, puoi salire ai punti panoramici in alto, prendere la teleferica, fermarti a guardare il tramonto
con Porto dall’altra parte del fiume. È una giornata più lenta, fatta di assaggi e sguardi alla città da un’altra prospettiva.
Giorno 3 – Tram sul Douro, Foz e angoli meno centrali
L’ultimo giorno puoi usarlo per spingerti un po’ oltre il centro. Un tram che segue il corso del Douro verso l’oceano,
una passeggiata nella zona di Foz do Douro, dove il fiume incontra il mare, o una visita a un quartiere meno turistico.
È il giorno giusto per rallentare ancora, scegliere un ristorante affacciato sull’acqua o tornare nel punto che ti ha
colpito di più nei giorni precedenti.
Sapori & taverne
Francesinha, piatti di baccalà, caldo verde, piatti di carne e pesce robusti, dolci semplici e, ovviamente, il vino Porto
in tutte le sue varianti. A Porto si mangia spesso in taverne dall’aria semplice, con porzioni generose.
In tre giorni puoi provare sia ristoranti più curati sia posti molto locali, magari nelle vie meno battute lontano da Ribeira.
Momenti imperdibili
- Entrare nella stazione di São Bento e restare qualche minuto solo a guardare gli azulejos.
- Attraversare a piedi il ponte Dom Luís I, sopra o sotto, guardando il fiume.
- Sedersi in Ribeira al tramonto con un bicchiere in mano.
- Visitare una cantina a Gaia e ascoltare la storia del vino Porto.
- Arrivare fino a Foz e vedere dove il Douro incontra l’oceano.
Questo viaggio è perfetto se…
- Ti piacciono le città raccolte, da vivere più che da “spuntare”.
- Ami i panorami sul fiume e le atmosfere un po’ malinconiche.
- Sei curioso di conoscere meglio il vino Porto e la sua storia.
- Vuoi abbinare Porto a Lisbona e magari a una gita a Sintra.
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