Bali con bambini: il ritmo giusto
Bali è una di quelle destinazioni che a prima vista sembrano “da adulti”: templi, risaie, yoga, tramonti
perfetti. In realtà, se gestita con i tempi giusti, è una delle isole più accoglienti anche per i bambini:
piscine ovunque, gente sorridente, spiagge, animali, barche, piccole avventure di ogni giorno.
L’idea di questo itinerario è semplice: alternare giornate piene a giornate lente, ridurre gli spostamenti
inutili, concentrare le basi in 2–3 zone (di solito Ubud + una zona mare) e costruire ricordi senza stress.
Perché Bali è adatta alle famiglie
- Molti hotel e ville hanno piscina privata o accesso diretto alla piscina.
- I balinesi sono in genere molto accoglienti con i bambini.
- Ci sono tante attività “soft adventure”: cascate facili, passeggiate tra le risaie, barche, snorkeling.
- La cucina offre piatti locali ma anche tante opzioni internazionali semplici (riso, noodles, pollo, frutta).
L’importante è non caricare le giornate e ricordare che i momenti più belli, per i piccoli, spesso sono
quelli in piscina o in spiaggia, più che il tempio in più.
Cosa aspettarsi (clima, ritmi, cibo)
Il clima è tropicale: caldo umido, a volte piogge improvvise che però durano poco. Mattina e tardo
pomeriggio sono i momenti migliori per le escursioni; le ore centrali del giorno si prestano bene alla
piscina o alla spiaggia all’ombra.
La cucina balinese è saporita ma puoi sempre chiedere piatti meno speziati per i bambini. Nasi goreng (riso
saltato), mie goreng (noodles), pollo alla griglia e tanta frutta fresca diventano in fretta nuovi “comfort food”.
Itinerario narrato (7–10 giorni)
Puoi comprimere qualche giorno se hai solo una settimana, oppure allungare alcune soste se hai più tempo.
La traccia qui sotto immagina un viaggio di 9–10 giorni.
Giorno 1 – Arrivo e primo tuffo in piscina
Dopo il volo lungo, l’unico obiettivo reale del primo giorno è far “atterrare” corpo e testa. Arrivo in hotel
o villa, doccia, piscina, un po’ di frutta fresca. I bambini scoprono subito che Bali significa poter nuotare
anche al tramonto.
Giorno 2 – Ubud: risaie e centro del villaggio
Ubud è il lato più verde dell’isola. Una passeggiata semplice tra le risaie (come il Campuhan Ridge Walk) è
perfetta per far vedere ai bambini come cresce il riso. Nel centro di Ubud trovate mercatini, caffè, piccoli
ristoranti e colori ovunque.
Giorno 3 – Templi facili e cascate “giocose”
Una giornata dedicata a 1–2 templi non troppo distanti (per esempio Tirta Empul o Goa Gajah) e a una cascata
con accesso semplice, dove bagnarsi i piedi o fare un bagno se le condizioni lo permettono. Il segreto è
tenere i trasferimenti brevi e alternare momenti “wow” a pause con snack e succhi di frutta.
Giorno 4 – Giornata lenta in villa o hotel
Nessuna grande escursione, solo piscina, giochi, magari un massaggio per gli adulti mentre i bambini fanno
un pisolino o guardano un cartone. Questo tipo di giornata “vuota” spesso diventa uno dei ricordi preferiti.
Giorno 5 – Verso il mare: spostamento e tramonto in spiaggia
Trasferimento verso la zona mare scelta (Sanur, Nusa Dua, Jimbaran o un’altra a seconda delle esigenze).
Il pomeriggio è per la spiaggia e per toccare finalmente l’oceano. Se i bambini sono piccoli, le spiagge più
riparate e con acqua calma sono l’ideale.
Giorno 6 – Snorkeling soft o gita in barca
Una mattinata in barca, magari con maschere e giubbottini, alla ricerca di pesci colorati. Per i bambini è
un’avventura, per gli adulti un modo per vedere l’isola dal mare. Il pomeriggio torna lento, tra piscina e
sabbia.
Giorno 7 – Templi sul mare e gelato al tramonto
Un tempio sul mare (come Tanah Lot o Uluwatu, a seconda di dove alloggiate) è uno dei momenti più scenografici
del viaggio. Meglio arrivare con anticipo, prima del tramonto, per evitare di affaticare troppo i più piccoli
nella folla.
Giorno 8 – Giornata “bonus” per tornare dove è piaciuto di più
Una giornata senza programma rigido: si può tornare alla spiaggia preferita, rifare una piccola escursione
o semplicemente restare in struttura. Di solito sono i bambini a decidere cosa vorrebbero rivedere.
Giorno 9–10 – Ultimi bagni e rientro
Gli ultimi giorni sono un mix di valigie, ultimi bagni, foto degli angoli che non vuoi dimenticare.
Il viaggio di ritorno è lungo, ma la sensazione è di aver vissuto qualcosa di intenso senza aver “strizzato”
i bambini oltre il necessario.
Sapori & piatti adatti ai bimbi
Bali è anche succo di frutta fresca, smoothie bowl colorate, pancakes a colazione, riso e noodles che molti
bambini finiscono per amare. Nei menù trovi spesso anche piatti occidentali semplici (pollo con riso, patate,
panini, patatine) per i momenti in cui serve qualcosa di rassicurante.
Spezie e piccante possono essere modulati: basta chiedere versioni “non spicy” e, quando possibile, assaggiare
prima tu per capire cosa può piacere ai piccoli.
Momenti imperdibili in famiglia
- Il primo bagno in piscina appena arrivati.
- Una passeggiata tra le risaie al tramonto.
- Una cascata vista da vicino, con i rumori della giungla.
- La barca per lo snorkeling e i pesci colorati.
- Un gelato sulla spiaggia guardando il sole scendere nell’oceano.
Questo viaggio è perfetto se…
- Ti piace l’idea di un viaggio esotico ma non vuoi “maratonare” i bambini.
- Vuoi alternare giornate di scoperta a giornate intere in piscina o in spiaggia.
- Ti incuriosisce la cultura balinese ma senza programmi troppo fitti.
- Hai voglia di ricordi di famiglia forti: tramonti, natura, piccoli riti quotidiani.
Link utili
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