Skyline di Seul al tramonto con Namsan Tower e fiume Han
🏯 Palazzi reali🌃 Skyline & luci🍜 Street food & mercati

Seul in 5 giorni – guida narrata

Cinque giorni tra palazzi reali, mercati coperti, quartieri futuristici e passeggiate lungo il fiume Han: Seul raccontata come la vivresti davvero.

Tradizione, neon e fiume Han nello stesso viaggio.

La mini-guida ti dà info pratiche su trasporti, T-money, SIM e quartieri dove dormire. Qui trovi il racconto di come può scorrere davvero un viaggio di 5 giorni a Seul: palazzi reali la mattina, mercati e caffè il pomeriggio, luci e street food la sera.

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Seul in 5 giorni: il ritmo giusto

Seul è una città fatta di contrasti: templi e palazzi reali incastrati tra palazzi di vetro, vicoli di case basse dietro a strade piene di insegne al neon, mattine tranquille nei parchi e serate che sembrano non finire mai.

Con cinque giorni puoi trovare il tuo ritmo: alternare visite culturali, quartieri creativi, momenti di shopping, mercati e pause in uno dei tanti café. Non serve vedere tutto: basta scegliere bene cosa ti risuona di più.

Perché fermarsi 5 giorni a Seul

  • Per dedicare un giorno ai palazzi reali e alla storia.
  • Per esplorare almeno due mercati diversi (Namdaemun, Gwangjang, ecc.).
  • Per salire alla Namsan Tower o su un altro viewpoint senza farlo di corsa.
  • Per vedere sia i quartieri più tradizionali sia quelli più futuristici.

In meno giorni rischi di vivere Seul come un collage di immagini; con cinque giorni inizi a intravedere un filo tra i vari quartieri e come si incastrano nella vita di chi ci abita.

Cosa aspettarsi

Aspettati una città efficiente, sicura, molto connessa. Metropolitana capillare, convenience store aperti quasi sempre, caffè ovunque, Wi-Fi spesso disponibile anche per strada. Ma anche colline, fiumi, percorsi pedonali lungo l’acqua e tanti spazi verdi.

I ritmi possono essere intensi, soprattutto in quartieri come Myeongdong o Hongdae la sera, ma basta spostarsi di qualche isolato per trovare contesti più tranquilli.

Itinerario narrato (5 giorni)

Come sempre, è una traccia: puoi invertire i giorni in base al meteo o alle tue prenotazioni.

Giorno 1 – Gyeongbokgung, Bukchon Hanok e Samcheong-dong

Il primo impatto con Seul può essere un palazzo reale. Gyeongbokgung, con i suoi cortili, i padiglioni sul lago e le montagne sullo sfondo, è un ottimo inizio. Se capiti all’ora del cambio della guardia, la cerimonia in abiti tradizionali aggiunge colore alla visita.

Da lì puoi salire verso Bukchon Hanok Village, il quartiere di case tradizionali. Nonostante la fama, basta deviare di una via per trovare scorci silenziosi. Samcheong-dong, con i suoi café e piccoli negozi, è perfetto per una pausa pomeridiana.

Giorno 2 – Changdeokgung, Insadong e Cheonggyecheon

Cambi palazzo, ma non atmosfera: Changdeokgung è più raccolto, con il suo giardino segreto (prenotabile) e angoli che sembrano lontani dalla città. È un luogo dove rallentare, ascoltare i suoni, godersi i dettagli.

Nel pomeriggio, Insadong offre gallerie, negozi di artigianato, case da tè. La giornata può chiudersi con una passeggiata lungo Cheonggyecheon, il torrente riqualificato che attraversa il centro: luci, ponti, acqua che scorre.

Giorno 3 – Mercati, Namsan Tower e Myeongdong

Una mattina in un mercato come Gwangjang o Namdaemun significa assaggiare piatti locali, vedere tessuti, spezie, vita quotidiana. È uno dei luoghi in cui Seul si mostra com’è davvero, al di là dei palazzi moderni.

Nel pomeriggio puoi salire sulla Namsan Tower: che tu ci arrivi a piedi, in funivia o in bus, la vista sulla città al tramonto è uno dei momenti simbolo del viaggio. La sera, Myeongdong con le sue bancarelle di street food e i negozi illuminati completa la giornata.

Giorno 4 – Hongdae, Ewha e Han River

Hongdae è il quartiere universitario, creativo, pieno di murales, negozi di design, locali di musica live. Passeggiare tra le sue vie è vedere la faccia più giovane della città. Ewha, con la sua università e le strade circostanti, aggiunge un altro strato alla vita studentesca di Seul.

Nel tardo pomeriggio/sera, una passeggiata o un picnic lungo il fiume Han (per esempio al Yeouido Hangang Park) è un modo bellissimo per vedere come i locali vivono il loro tempo libero.

Giorno 5 – Gangnam, COEX e ultimi giri

L’ultimo giorno può essere dedicato al lato più futuristico di Seul: Gangnam, con i suoi viali larghi, i palazzi moderni, i centri commerciali. Il complesso del COEX, con la sua famosa biblioteca e il tempio Bongeunsa lì vicino, racconta bene il contrasto continuo tra antico e nuovo.

Gli ultimi giri possono essere per shopping mirato, per tornare in un quartiere che ti ha colpito, o per una cena coreana “di arrivederci”.

Cucina coreana & street food

Bibimbap, bulgogi, tteokbokki, mandu, fried chicken, kimchi in mille varianti. Seul è un paradiso per chi ama assaggiare: ristoranti tradizionali, BBQ coreani, mercati coperti, bancarelle di street food.

Puoi modulare il livello di piccante e, se viaggi con bambini o persone meno avventurose, puntare su piatti più semplici come il bulgogi, il riso, i ravioli al vapore, le zuppe delicate. Il cibo è uno dei ricordi più forti che Seul lascia.

Momenti imperdibili

  • Il cambio della guardia davanti a Gyeongbokgung.
  • Una passeggiata tra le hanok di Bukchon al mattino.
  • La vista di Seul al tramonto dalla Namsan Tower.
  • Un picnic o una pedalata lungo il fiume Han.
  • Una serata a Hongdae tra musica, luci e street food.

Questo viaggio è perfetto se…

  • Ti affascina la Corea del Sud tra K-culture e tradizione.
  • Ti piace alternare musei/palazzi a quartieri giovani e creativi.
  • Non ti spaventa camminare molto e usare i mezzi pubblici.
  • Vuoi un assaggio di Asia in una città molto organizzata.

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